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Carmelo Antinoro © 2008
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Il cimitero sotto la madrice di Favara di Carmelo Antinoro
Ma perché quei resti umani in quel posto?. Forse non tutti sanno che i cimiteri in Sicilia sono nati, nella stragrande maggioranza dei casi, nella seconda metà del 1800. Quello di Piana Traversa, nella fattispecie, ha visto la prima sepoltura (allora tutte nel nudo terreno) il 28 febbraio 1877, mentre quello detto “Nuovo”, di c.da Sanfilippo, è della fine del 1800. Negli anni precedenti tutti i nostri antenati vennero seppelliti sotto le chiese, senza alcuna epigrafe o iscrizione che li ricordasse. Le chiese vennero utilizzate a turno per questo triste rito. Nei secc. XVI e XVII quelle maggiormente utilizzate erano S. Nicolò e S. Rocco, mentre nei XVIII e XIX erano la madrice e quella del SS. Rosario. Alla fine del 1800, quando si decise di costruire la nuova madrice venne demolita quella preesistente, compreso l’oratorio del SS. Crocifisso, ad essa collegato, realizzato nella seconda metà del 1700 sull’area dell’attuale cappella del Crocifisso. Nella fase di demolizione e ricostruzione furono raccolti i resti umani e interrati sotto la nuova cappella.
Geneo Storia Favara |
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