|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||
Carmelo Antinoro © 2008
|
Giuseppe Patania pittore dell'alta borghesia favarese dell'ottocento di Carmelo Antinoro
La sua abilità è stata apprezzata anche dall’alta borghesia favarese del suo tempo, quella che, oltre agli interessi economici curava anche quelli culturali. Nel 1838 ha dipinto un ritratto per il giudice di Favara. Nel 1840 ha prodotto un quadro a sfondo sacro per il barone Giuseppe Mendola e due ritratti per il marchese vecchio Giuseppe Cafisi e per il defunto padre Stefano, su suggerimenti e ricordi (Stefano Cafisi era l’amministratore dei beni del marchese di Favara e dopo la sua morte avvenuta nel 1833, quando il bilancio comunale annuo ammontava mediamente a 3.000 onze, da una sommaria inventariazione dei beni da lui lasciati, gli è stato stimato un patrimonio di circa 128.000 onze). Negli anni 1841, 1847, 1848 e 1849 ha firmato altri dipinti per la famiglia Cafisi, riproducenti ritratti, scene sacre, di famiglia, storiche, mitologiche e tratte da romanzi.
Nella foto: Ritratto della famiglia di Francesco Saverio Cafisi, della moglie Maria Stella Giudice, della figlia Giuseppa col genero barone Giuseppe Morreale di Aragona, altre due figlie e la nipotina in corrozzina.
Geneo Storia Favara |
||||||||||||||||||||||||||||||||