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1866-1867

colera morbus

 

Carmelo Antinoro © 2008

 

MEMORIE STORICHE DI FAVARA

 

“… Come passa il tempo … Aveva ragione il poeta di cantare:

il passato non è, ma ce lo pinge la cruda rimembranza;

il futuro non è, ma ce lo pinge l’indomita speranza;

il presente solo è, ma in un baleno cade dal nulla in seno,

sicché la vita è, appunto, una memoria, una speranza, un punto.”

Mons. Bernardino Re vescovo di Lipari, 25 ott. 1942

 

Capitelli di colonne e paraste di gusto gaginiano del portale della madrice

 di Favara, opera dello scultore palermitano Filippo Nicolini 1895-1896.

 

Bevaio Giarritella negli anni "20 del XX sec.

 

Piazza Libertà (Conzu) nel 1949

Sogno

Per un attimo

fui al mio paese.

Rividi il grande invaso,

l'abbeveratoio di Giarritella,

luogo di giochi sereni

nel tempo perduto.

Via Sant'Angelo dieci.

Ogni porta un saluto,

ogni volto un ricordo.

I piccoli negozi

le piccole mete

dei desideri frustrati.

La cabina dell'elettricità

al largo

in attesa della luce serale.

Il treno non lo vediamo più.

Ma quel passaggio a livello

vide frotte di ragazzi

nei tramonti estivi.

U Conzu.

Poi il sogno finì

e tutto rimase ancora lontano.

Giuseppe Presti (1926-2009)

 

Masseria di Gaspare Miccichè (fine 1800/inizio 1900) nell'ex feudo Deli

 

Tomba di Ciccione, ultimo residuo

di una necropoli del medio bronzo

 

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